Visualizzazione post con etichetta festa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta festa. Mostra tutti i post

domenica 22 giugno 2008

Un passo indietro

Finalmente ritorno un po piu attiva...
Da inizio maggio e' iniziato un periodo un po frenetico: cambi al lavoro con aumento di responsabilita' e stress!!
Quindi dopo aver passato tutto il giorno su internet in ufficio tornare a casa e riaccendere lo schermo certo non mi ha fatto voglia.
Ma ora si sono accumulate un sacco di cose... e di foto!

Per iniziare vi racconto dello zucchero filato piu' grande che esiste e che ci siamo mangiati alla Feria de Abril. La Feria e' una festa tipica spagnola che non festeggia nulla in particolare, ma durante la quale tutte le signore colgono l'occasione per sfoggiare vestiti a colori sgargianti pieni di volant e pois. Non proprio la festa del buon gusto, ma fanno fanno allegria. E poi a ogni angolo c'e' qualche cantante flamenco che urla al mondo le sue sofferenze, e se hai fortuna ti becchi anche i ballerini.


Io mi sono divertita di piu a mangiare la nuvola dolce che mi hanno dato per soli 2 euro!
Inutile dire che sono tornata a casa con zucchero ovunque sulla faccia, sulle mani e perfino colato sui vestiti!




domenica 2 dicembre 2007

Fiesta...

...Ieri sera siamo stati invitati a una festicciola a casa di un collega di Gabriele, tale Stefan, casa che divide con due ragazze siciliane e un catalano. Ora di ritrovo 22.30 a casa sua. Noi con grande sforzo, da quali vecchietti che siamo, alle 23 ci siamo alzati dal divano e invece del pigiama abbiamo messo le scarpe. Cammina cammina siamo arrivati a destinazione, suoniamo il campanello 2/3 e scoperta delle scoperte quando saliamo scopriamo non solo di essere i primi, ma di essere anche arrivati con imbarazzante anticipo. Noi avevamo ingenuamente creduto che un'ora di ritardo era sufficiente, ma evidentemente no! Il resto degli invitati ha iniziato ad arrivare dopo mezzanotte. Per prime sono arrivate delle ragazze italiane, tutte erasmus di architettura di Venezia, che ovviamente hanno portato lo spritz! Poi piano piano ha iniziato ad arrivare anche il resto della ciurma maschile che aveva aspettato la fine della partita del Barca prima di uscire...
Mi e' sembrato di fare un salto indietro nel tempo... non perche' fossimo i piu' vecchi, anzi. Ma perche' tutti sti studenti festaioli spensierati mi hanno ricordato i vecchi tempi e fatto pensare: che cavolo! Perche' non ho fatto anche io l'erasmus?... In realta' lo so bene, non volevo perdere tempo e poi la mia uni mi avrebbe spedito in qualche citta' sfigatissima...Nessuna BCN era nelle possibilita'. Al massimo un posto sfigatissimo all'interno della Spagna o magari la Germania o perche' no la Polonia! Alla fine qui ci siamo approdati lo stesso e anche per stare piu' a lungo! Forse!
La fauna festaiola a un certo punto si e' allargata quando la festa si e' unita a quella dei vicini di casa, che sono arrivati in massa coi loro amici, un po dalla porta e un po scavalcando dal balcone... Piccolo particolare nessuno si era ricordto di prendere le chiavi prima di chiudere la porta, ma se ne sono accorti solo un po di drink dopo, quando scavalcare il balcone aveva raggiunto un tasso di difficolta' ben piu' alto. Cmq uscendo nessuno incrostava il marciapiede quindi deduco che ci siano riusciti.
Per il resto bene, ho praticato lo spagnolo con un po di persone tra cui tedeschi, brasiliani e spagnoli e ho anche scambiato il numero con una ragazza di BCN di origini persiane, con un nome assurdo (Gandom) ma super spagnola, flamenquera e simpatica. Invece Gabri ha perfino scoperto di essere praticamnte vicino di casa a Palermo di una delle due padrone di casa.
Alla fine da bravi vecchietti alle 2 e mezza iniziavamo ad romperci e siamo tornati a casuccia. Ma immagino che festa sia durata ben oltre....

domenica 18 novembre 2007

Festeggiamenti {Parte prima}

In questi utimi giorni abbiamo fatto un sacco di cose che non so da dove iniziare!!! Proviamo con l'ordine cronologico.

Mercoledi' sera per festeggiare ci siamo concessi un'uscita al ristorante. Ma questa volta vista l'occasione speciale non abbiamo badato troppo al portafoglio e abbiamo scelto un posto un po' piu' elegante, di livello medio alto (almeno per le nostre tasche!). Siamo stati al 7 Portes. Locale storico della citta' aperto dal 1936 , in zona Barceloneta alta.
Ovviamente era strapieno, tutte le guide lo nominano ma oltre ai turisti e' anche molto amato dai barcellonesi.
La cucina offre tantissimo e infatti il menu' e' grande tipo lenzuolo e c'e' davvero l'imbarazzo della scelta. In ogni caso e' famoso per i risotti ossia: paella in varie versioni e riso col nero di seppia. Noi ci siamo buttati sula paella classica con pesce e carne, che per noi era la prima volta, le altre paelle mangiate infatti erano solo di pesce. Hanno portato la casseruola super annerita dall'uso (meta' del gusto indiscutibilmente sta li...) piena di riso condito con gamberetti, cozze, pezzi di pesce, di pollo, di coniglio e perfino di salsiccia! Se la saranno anche fatta pagare ma le porzioni erano per 4! Super enormi, abbiamo fatto due bis. Il che e' anche piacevole se non ti sei fatto tentare dall'antipasto, come invece abbiamo fatto noi. Infatti prima della paella migliore che abbiamo mangiato finora, ci siamo sbafati anche: io una casseruola di cozze con sugo alla pescatora, ossia aglio e pomodoro, che era cosi' buono che non ho potuto fare il toccio! Gabri invece ha provato una zuppa storica, ricetta invariata e tramandata dal 1931 a base di coda di rospo e forse zucca visto il colore, molto delicata e sofisticata. Tra l'altro anche quella era in quantita' industriale: prima hanno portato il piatto e poi la zuppiera con un'altra porzione abbondante!
Alla fine il prezzo era piu' che adeguato alla qualita' e alla quantita'.

Non preoccupatevi, per smaltire siamo tornati fino a plaza Catalunya a piedi (un paio di km... forse tre, e io avevo anche i tacchi...)!

martedì 13 novembre 2007

Felice Anniversario!

Oggi e' un giorno importante, si festeggiano ben 3 anni di vita assieme: Auguri!!!


myspace graphics

myspace graphics



Anch'io ti voglio un sacco di bene e buon anniversario anche a te! Gabriele

venerdì 12 ottobre 2007

Festa...di nuovo...

Non so se ve l'avevo detto... qua in in Spagna oggi e' festa nazionale!

Festa dell'Hispanidad. Non che qui in Catalunya sia molto apprezzata, anzi e' stata accolta da facce schifatine, ma finche' si sta a casa nessuno protesta. Noi in Italia non abbiamo niente di simile, nessuna festa dell'italianita'. Anche se non vedo l'utilita' di una festa cosi' a parte un giorno rosso in piu' sul calendario.

Ma non preoccupatevi, non ho festeggiato! Il vantaggio di lavorare per un sito italiano e' che non ho problemi di lingua, il pacco invece e' che mi spettano solo le feste italiane, molte di meno delle locali. Quindi anche oggi lavorato come al solito, anzi di piu' visto che ho appena finito. La cosa bella pero' e' che stressa meno lavorare da casa, anche se puo' comportare dei fastidiosi ostacoli, tipo wireless del portatile dell'ufficio che non prende e quindi te lo sei portato per nulla o la lentezza della rete. E poi ero in compagnia, anche Gabri oggi ha allestito l'ufficio in cucina. Finalmente e' tornato e per un mese e mezzo non mi mollera' da sola!

Aggiornamenti:
-MastroLimpio il pescetto ci ha lasciato, cavolo! Di nuovo con un pescetto solo...
-Il tempo sta rinfrescando anche qui, del tipo che ci vuole il golfino anche a ora di pranzo (ma vedo tanti coraggiosi ancora in maglietta, tra cui Gabri)
-Un'altra ragazza si e' proposta per il tandem. Vedo se organizzo anche con lei...

martedì 25 settembre 2007

Bailando por la calle

Ecco altre foto della festa delle Merce'.
Sono fatte col cellulare quindi non pretendete troppo...



Il Drac del correfoc, e i tamburi... Anche un mangiafuoco, ma sono riuscita a rendere le sue fiammate con un obbiettivo cosi' scarso.
E tutta la gente ballando al ritmo ossessivo dei tamburi, che (ormai e' approvato) su di me hanno un effetto "flauto magico".

domenica 23 settembre 2007

Los Castellers de la Merce'

Finalmente abbiamo assisito allo spettacolo dei castelli umani, tipici della Catalunya. Sono impressionanti. Eravamo proprio sotto di loro. Tre squadre si sono date battaglia a suon di costruzioni equilibriste altissime, arrampicate folli ad altezze da capogiro. Maglietta malva: Terrassa. Maglietta rossa: Barcelona. Maglietta verde: Vilafranca. Ognuna ha fatto l'ingresso nella piazza San Jaume in piccola formazione singola di 4 piani. Vedi al lato.








Ho fatto un sacco di foto e sceglierne poche da farvi vedere e' un problema: sono tutte belle. Ogni momento della costruzione e ridiscesa del castello e' intriso di concentrazione e fatica, ma anche di incredibile equilibrio e rischio. Solo guardarli da vicino da' un po' di vertigine... Al pubblico viene chiesto di fare silenzio, in modo che si possano sentire tra loro, e sentire le direzioni di quello che da sotto da' l'ok per l'ergersi dei piani successivi. Quando arrivano a meta' cotruzione entrano in scena le due piu' piccole e inizia la musica. Ma quando arrivano in cima lo scroscio di applausi copre i flauti e poi velocemente si disfa tutto, tra i vari "molt ben!" (=molto bene) urlati tra il pubblico.




Il castello perfetto si erge in poco tempo e le due bimbe (di 4 anni circa, quelle col caschetto) devono salire incrociarsi sulla vetta, la piu' in alto alza il braccio e ridiscendere dal lato opposto, poi seguono gli altri ordinatamente. Il tutto a 6/7 metri di altezza. Quasi tutti i castelli erano di 8 piani... uno adirittura di 9, proprio quello a cui ha partecipato Gabriele facendo da aiuto alla base, con i castellers che gli passavano sulla testa e sorreggendone un paio per la durata del castello (quello delle ultime due foto). Ormai e' un catalano adottato!



Abbiamo anche visto una torre cadere, e le bimbe piu' in alto fare un volo spaventoso e ricadere sui compagni qualche metro piu' in basso. Per fortuna nessuno si e' fatto male, solo un po di spavento, ma ci hanno riprovato e le bimbe (le mie eroine) si sono fatte coraggio e hanno scalato di nuovo la mega torre umana.





sabato 22 settembre 2007

Ir de Fiesta

Ieri siamo entrati nel pieno della festa della Merce'...
La citta' e' un continuo di palchi dove fanno musica continuamente e di ogni tipo, dall'orchestra da balera con le coppie di mezza eta' delle scuole di ballo che danno spettacolo della loro abilita', musica spagnola mezzo flamenca, musica beduina, new age, jazz, e chi piu' ne ha piu' ne metta...
Si chiama Festival BAM, ed e' piuttosto importante qui vista la diversita' della musica e la quantita' impressionante di esibizioni. Solo ieri sera abbiamo contato 7 palchi diversi e solo nel barrio gotico, e in ognuno a ogni ora si alternavano i gruppi... Fate voi!
Poi c'e' il mercato dei libri in Paseig de Gracia, davano gratis un rum caldo sotto la colonna di Colombo, c'e' la degustazione di vini locali lungo tutto il porto (ci andiamo sta sera...) e ogni sera fanno i fuochi d'artificio alla spiaggia di Barceloneta. Ieri li abbiamo visti, anche se da un po lontano, e non erano gran che. Magari sta sera proviamo ad andare sotto e vediamo se e' meglio...
E poi musei che aprono gratis, teatri a meta' prezzo, perfino i correfoc e i giganti (tipo quello di Mataro' ma invece del fuoco sparano coriandoli...) e domani vedremo finalmente i Castellers.
Non preoccupatevi, mi porto la macchina fotografica e documento, poi vi mostro tutto....



martedì 18 settembre 2007

Les festes de la Merce'

Si avvicina la festa della patrona della citta', questa e' la spiegazione della festa in catalano. Vediamo quanto ci capite...

La Mercè, patrona de Barcelona

Diu la llegenda que la nit del 24 de setembre de 1218, la Mare de Déu va aparèixer simultàniament al rei Jaume I a Sant Pere Nolasc i a Sant Ramón de Penyafort. A tots tres els va demanar que creessin un orde de monjos dedicats a salvar cristians empresonats pels sarraïns. Eren temps de guerra religiosa.
Segles més tard, el 1687, Barcelona va patir una plaga de llagosta, i es va posar en mans de la Mare de Déu de la Mercè. Acabada la plaga, el Consell de la Ciutat la va nomenar patrona de Barcelona. El Papa, però, no va ratificar la decisió fins dos segles més tard, el 1868.


In pratica si festeggia in tutti i modi. Stanno gia' montando le bancarelle per tutta la citta', sotto il mio ufficio inizia domani il mercato dei libri. Poi ci sara' un mega open session di yoga in spiaggia a Barceloneta, i teatri a meta' prezo (vediamo se riusciamo a vedere Grease), concerti vari in piazza, ogni quartiere ha il suo programma, che e' praticamente infinito, se avete voglia di spulciarlo, lo trovate qui.

Ovviamente ci saranno anche i fuochi... domani che si entra nel vivo vi sapro' dire!

martedì 11 settembre 2007

Diada

Oggi e' festa qui in Catalunya. Ed e' anche una festa importante! E' il giorno in cui si festeggia il Día Nacional de Cataluña o anche detto semplicemente Diada. Questa festa commemora la caduta di Barcelona ai Borboni nel 1714 durante la guerra di successione spagnola. E anche la conseguente abolizione delle istituzioni della Corona di Aragona.
Si tratta della prima Festa Nazionale dichiarata dal Parlamento della Catalunya dopo che fu ristabilito nel 1980.

E dopo tutte queste nozioni di storia in concreto significa che oggi ho lavorato da casa, e in tutta la citta' ci sonofesteggiamenti, sfilate dei Mossos D'Escuadra (la polizia locale), e altre dimostrazioni nella piazza della Generalitat (il Comune) rivolte a festeggiare la bandiera.

I programmi per il pomeriggio invece comprendono un giro per il centro a vedere che succede!

giovedì 26 luglio 2007

FIESTAS DE LES SANTES


Sta notte e' stata un notte 'brava"...
Siamo andati a Mataro ' in occasione della festa paesana per le Sante patrone dove pero' le attrazioni della nottata erano piuttosto pagane...

La nottata e' stata lunga e molto ricca di eventi in un crescendo di spettacolarita' e divertimento. Certo abbiamo avuto la conferma che sti catalani sono proprio fuori come poggioli!
Il nostro contatto interno era Sonia, nata e cresciuta a Mataro', e che ovviamente e' stata fondamentale per la nostra incolumita' in quanto ha partecipato alla realizzazione dell'evento per molti anni.
Il tutto si apre davanti al comune con l'uscita dei Giganti.... C'e' una tradizione popolare molto forte che vede protagonisti il re "Robafaves" (ruba fave) =, la moglie che si chiama semplicemente "Geganta", la loro figlia "Toneta" e il principe suo fidanzato "Manelo'". Queste figure alte piu' di quattro metri sono accompagnate dai nani con la testa grossa "los
Capgrossos" (tutte le foto dei giganti).... Accompagnati dalla musica e dai canti di migliaia di persone pigiate nella stessa strada tutte cantando e saltando con il risultato di un pogo generale, scendono fino alla piazza ballando anche loro ruotando su se stessi. La canzone fa che si conta tutti accucciati fino a 15 (ovviamente in catalano, che suona tipo un, dos, tres, quatra, cinq, sis, siet, uit, nou, diez, oncha, docha, trecha, catorcha y quincha) al "quincha" si salta tutti in piedi e continuando a saltare si avanza intonando il motivetto "odeu odeu......"
E lo si ripete talmente tante volte in pochi metri che noi abbiamo fatto a tempo a imparare i numeri...
Nella piazza si trova una banda paesana che suona per un'ora le musiche tipiche, dalla mazurca al paso doble e tutti si balla assieme e a coppie, qualcuno ha anche accennato ai Castellers, i castelli umani catalani, ma non divaghiamo. Verso l'una e mezza i giganti riprendono la strada al contrario e tornano al comune sempre ballando accompagnati dai canti di cui vi ho parlato. Questo dura una mezzoretta, e nel frattempo i pazzi (tra cui Sonia) approfittano per andare a bagnarsi alle fontane, perche' adesso iniziano i fuochi!


Iniziano davanti al comune sotto una cascata di fuochi, e quando dico cascata intendo davvero una cascata!!!!! Immaginate la facciata del palazzo piena di fuochi, e anche dei fili sospesi sulla via e i pezzi incandescenti che cadono sulla gente che balla al ritmo dei tamburi. Noi ci siamo tenuti a distanza di sicurezza e non abbiamo riportato bruciature, altrimenti bisogna bagnarsi e coprirsi il piu possibile da testa a piedi e ballare per scrollarsi di dosso i tizzoni.... Si lo so che cosa state pensando.... sono pazzi. Che ci volete fare...
Ma mica e' finita qui... dal palazzo del comune escono le fiere che portano i fuochi addosso e vanno per strada e la gente si mette a ballarci di sotto...
Qui vedete il Drago (el Drac) ma c'e' anche il toro (La Momerota che ha i fuochi sulle corna), l'Aquila e le Diavolesse (Les Diableses, rigorosamente donne) Tutti coi fuochi, ogni figura seguita da tamburi che scandiscono un ritmo ipnotico e la gente che segue le figure, I coraggiosi invece si mettono davanti sotto la pioggia di scintille, lungo un tragitto che attraversa tutta la citta'. Fino ad arrivare al gran finale: la Cascata di fuoco.... e ho detto tutto!
In pratica e' un rettangolo che prende tutta la piazza, dove hanno steso un sacco di fili tipo da bucato a un'altezza di circa 3 metri, e ogni 15 cm c'e' attaccato un fuoco. Li accendono tutti contemporaneamente in una cascata di scintille e fumo e dei pazzi, tanti pazzi, si infilano sotto quasta pioggia di fuoco ballando come pazzi appunto! Anche se non si capisce molto questa qua sotto e' la cascata e li in mezzo, nascosti dal fumo sotto quelle scintille ci sono i pazzi!
Dovrebbero pubblicare le foto di quest'anno qui.... al max di lato vedete le fotine del 2006.

Dopo tutto cio' i fuochi si fermano e i tamburi martellano un ritmo ipnotico che guida tutti ballando con le poche energie rimaste verso il parco. E dopo il fuoco, l'ACQUA...
Una discoteca con musica a palla e luci e.... acqua! Avete presente gli irrigatori per giardini formato campi da calcio? ecco, pensate di metterne una decina divisi per i due lati lunghi della pista, accenderli e buttare acqua a catinelle sulle gente che balla di sotto per il poco che resta della notte... senza partecipare alle danze abbiamo fatto le 4.30 del mattino!

E' stata una figata pazzesca!