sabato 29 marzo 2008

Finalmente...

... il finesettimana e' arrivato. Purtroppo pero' il bel tempo no! E quando hai un sacco di lavatrii in arretrato non e' il massimo. Speriamo solo non piova.
A parte i discorsi da casalinga, tutto bene. Sta sera ci aspetta un'abbuffata di sushi. Per me ben la seconda della settimana viso che l'altro ieri sono andata a pranzo con la capa in questo meraviglioso posto: il Tokyo. A pranzo si spendono 10 euro e il menu' e' a buffet, i tavoli sono allineati accanto a un piccolo tappeto rotante su cui sfilano i piattini di cibo. Dal sushi, maki vari e nigiri, ad altri piatti tipici: zuppa, riso, noodle, pollo cramallato, verdirina, spiedini di gamberi e dolci vari. Basta solo allungare la mano e scegliere, riempire il proprio piattino di soja e sfondarsi.
Sta sera dovremmo spendere un po di piu' di 10 euro, visto che e' fine settimana ma ne vale comunque la pena! E poi saremo in compagnia. Una coppia di italiani che vivono come noi e dei loro amici in visita. L'orario e' perfettamente spagnolo. Ci troviamo alle 20.30 per l'aperitivo e il ristorante e' prenotato per le 22! Spero solo che la mia fame tenga fino a quell'ora. Anche se per il sushi non serve avere fame, basta solo deglutire.

Presto, appena riesco, pubblichero' qualche foto di Madrid. Ce ne sono di davvero belle.
Inutile dire che ci siamo divertiti, nonostante i primi giorni quasi tutto fosse chiuso (li la Pasqua la festeggiano davvero!) e facesse un freddo cane. Di giorno col sole si arrivava ad avere qualche ora di tepore, ma la sera il vento gelido, tipo Bora triestina, era impietoso! Io e il mio cappottino proprio non resistevamo alla minima di 2 - 3 gradi.
L'impressione generale e' di una citta' molto diversa da Barcellona. Innanzitutto mai una volta abbiamo avuto problemi di comprensione, qui invece col catalano capita spesso. Ma la cucina e' piu' pesante e il locali e ristoranti piu' cari, a BCN c'e' piu' varieta' sia di prezzi che di gusti. La gente e' meno eccentrica che qui, ma i camerieri molto piu' scortesi, qualcuno ha anche ringhiato, l'ho sentito!!! Le ampie strade coi palazzi bianchi e imponenti fanno la loro figura, ma i quartieri popolari e antichi sono piu' accoglienti. Le piazze sono belle e numerose, qui meno anche se ci sono moltissimi piu' spazi verdi, alberi e palme che spuntano a ogni angolo, a Madrid solo cemento. Ma il Parco del Buen Retiro e' enorme e grazioso, bella la passeggiata al sole tra i suoi sentieri e imperdibile il giro in barchetta nel laghetto! Solo 4 euro per 45 minuti. Divertente anche se affollato, spesso si cozza contro le altre barchette condotte da remi inesperti, ma fa parte del divertimento. I baracchini che lo costeggiano e che vendono snack di ogni tipo sono parte del folklore.

Bella citta' ma qui credo si viva meglio. Non farei a cambio, anche perche' l'inverno e' troppo freddo, l'estate bollente e senza mare! I posti per mangiare non memorabili e il panino coi calamari, vera specialita' del luogo, dopo un po stanca.

mercoledì 26 marzo 2008

Hi hi hi


Per rinfrancar lo spirito a meta' settimana e e soprattutto per il rientro al lavoro:






Non so a voi ma a me fa ridere l'espressione da vamp che ha sul muso!

mercoledì 19 marzo 2008

martedì 18 marzo 2008

SOS mal di scarpe

Per la serie ogni giorno ce n'e' una: 0ggi emergenza scarpe!
Sono andata dal dottore (piccola consulta, non sto male quindi non preoccupatevi) con Gabriele in macchina. Sono scesa e entrata mentre cercava parking, ma visto che non ce n'era lui se n'è andato al lavoro e io sono rimasta a piedi. Quindi ho camminato fino alla fermata del metro, che non è distante e poi è anche in discesa. Ma, e sottolineo Ma, oggi ho avuto la genialata di mettere le scarpette rosse col tacco che appena messe mi stringevano pure, e che ho fatto? mica ho cambiato le scarpe... scherziamo? Ma i calzini, li ho messi più fini.

Risultato? Mentre camminavo tutto ok, anche in treno seduta perfetto. Appena mi alzo: malissimo! Vesciche enormi sui 2 talloni. Arrivo in ufficio semi zoppicando e sto tutta la mattina scalza. Finalemnte alle 12 vado in bagno e le rimetto tanto per vedere come va, e mica bene... Nel bagno poi ho trovato un cerottino e me lo sono messo al piede più massacrato per limitare i danni. Cosi (santa BCN) sono andata da H&M qui a fianco e mi sono presa delle scarpette nuove, una specie di espadrillas nere, ma un po più moderne e scollate, carine davvero e mooooolto comode. Le ho anche prese un numero in più per non rischiare! E poi solo 10€.

Vi ho già detto che mi piace questa città? Tutto a portata di mano quando serve.

domenica 16 marzo 2008

Novita':

Link

Vi presento la mia nuova farfallina! Bella vero? E' ancora un po arrossato e quindi anche il rosa delle alucce e' falsato, ma e' proprio adorabile!! Anzi, come ha detto la ragazza che mi ha fatto il tatuaggio, e' 'mono', ossia figo...
Per la cronaca il tatuaggio l'ho fatto qui, in caso vi venga volgia di farne uno simile....
Ovviamente ero terrorizzata dal dolore, nonostante sia il secondo. O meglio proprio perche' e' il secondo, il primo mi ha fatto malissimo e avevo questo ricordo di una sofferenza interminabile. Quindi quando sono andata per farlo forse ero un po palliduccia e avevo anche lo stomaco chiuso e le vertigini. Poi mi sono sistemata nello studiolo, la ragazza aveva gia' preparato tutto, macchinetta e colori, e dopo avermi trasferellato il disegno sulla gamba, ha iniziato.
E.... Sorpresa! Pochissimo male!!!
Davvero davvero.. Ero gia' pronta a mordermi la lingua che invece niente di che. Certo non e' che faccia bene, ma di sicuro meno male di una ceretta all'inguine, tanto per capirci. Quindi sopportabilissimo. Tanto sopportabile che appena uscita mi e' venuta l'idea per il terzo....

Per festeggiare siamo andati a cena in un ristorante messicano a Gracia, si chiama Cantina Machito, zoppicavo un po, visto che il tatuaggio apena fatto brucia un pelino, ma siamo riusciti a arrivare senza troppa difficolta'. Il posto e' molto caratteristico, l'insegna e' un ritratto di Frida Khalo, all'interno ha dei tavolini con sedie bassissimi, la luce e' soffusa e il bagno ha gli asciugamani veri! Mono-uso ovviamente.
Il cibo e' molto autentico, ben diverso dal messicano a cui siamo abituati, niente burrito o guacamole nel menu', quindi un po di disappunto lo si prova. Il 'mole', piatto sempre nominato in qualsiasi romanzo centro/sudamericano, era molto ma molto pieno di cioccolato, un po troppo per il nostro palato. Per il resto non male.

venerdì 14 marzo 2008

Che rabbia certe volte!

Ma lo sapete che ieri ho subito un quasi furto???

Ero in bus, visto che sono andata a comprare il secondo comodino, che finalmente è arrivato. Li andiamo a prendere domani in macchina!!! Chiusa parentesi.

...Dunque ero in bus, alla mia fermata scendo e dietro ho un sacco di gente visto che è l'ora di punta. Ovviamente mi tenevo all'asta con la mano sx, lato della borsa... scendendo acchiappo la borsa e me la stringo come faccio sempre, allorché sento toccarmi l'avambraccio di sotto. Siccome so che li ho la tasca col telefono e il biglietto del bus, butto subito l'occhio e la vedo aperta.

Già sapevo cos'era successo.

Mi giro e urlo EHI!!! stavo per continuare con STRONZO RIDAMMI IL TELEFONO, quando mi sono resa conto che avrei dovuto tradurmelo mi sono fermata... Ed ecco che il chico pakistano che mi stava dietro mi allunga il telefono e me lo rida!!!!
Ugualmente poteva iniziare a correre e addio cellulare, ma qui se ti accorgi ti rendono la merce rubata senza dire nulla e con la faccia impassibile. Ovviamente gli ho urlato dietro un DEFICENTE che non ha capito ma forse anche si...

Il bello è che lo so chi è! E' lo stronzo pakistano del locutorio in fondo alla via, quello che ci ha messo mezzora per farmi una fotocopia, me lo ricordo perché già avevo notato la sua faccia di culo!

In pratica successo nulla, pero il telefono per pochi secondi è stato nelle sue mani....

Ecco, materiale da blog...

Morale: Se venite a BCN state sempre attenti a tasche e borse durante i trasbordi coi mezzi e nei locali affollati!

lunedì 10 marzo 2008

Di gia'

Ecco si riparte di gia'.
I pochi giorni sono finiti. Mangiato tantissimo e benissimo, voglie di pizza e lasagne e spritz saziate. Girino in centro fatto, passeggiata a Venezia goduta, amici salutati tutti e in fine valigia riempita di pasta e biscotti!

Siamo pronti per ripartire e tra un paio d'ore...


ciao ciao a tutti

venerdì 7 marzo 2008

mmmmm, Aspetta che ti assaggio....

Photobucket

Italia

Eccomi tornata a Treviso per pochi giorni... arrivata ieri sera tardi con il volo della Click da BCN a Venezia. Ovviamente aveva mezz'ora di ritardo e ovviamente era strapieno, e tra i passeggeri si contava anche una bella scolaresca delle superiori che faceva un po di caciara. Ma il personaggio più casinista ovviamente ce l'avevo di fronte io!
Pazienza, me ne faccio una ragione, apro il mio libro nuovo e inizio a leggere... ci provo almeno visto un calo di palpebra inesorabile che mi attacca nel profondo. Provo anche a chiudere gli occhi, ma visto che mi scappava uno lo tengo semiaperto per controllare il segnale del via libera per fare una visitina alla toilette. Appena in tempo mi risiedo, allaccio la cintura e la gentile hostess ci avvisa che dobbiamo stare tutti seduti e con le cinture allacciate che ci avviciniamo a una perturbazione. Vabbè, penso, che sarà mai... mica è la prima volta!
Tempo 5 minuti e sull'aereo scende un silenzio di tomba, a parte qualche sussulto malcelato che scappa nei vuoti d'aria più grossi, quelli che per capirci ti fanno salire lo stomaco nelle orecchie!
Anche i ragazzetti non fiatano più. Io mi giro a guardare gli altri passeggeri e li vedo sballottati sui loro sedili, manco fossimo su un pullman senza ammortizzatori impegnato in un fuori strada, e fin qui bene perché poi tornano i vuoti d'aria e lo stomaco va a fare passeggiate impreviste.
Finalmente inizia la discesa e per la prima volta sento che l'aereo davvero vola veloce, mi verrebbe da dirgli al pilota se può rallentare, ma dubito mi senta. Quindi scendiamo finalmente sotto la perturbazione e si apre il panorama. Una pianura ricoperta di milioni di luci, come un tappeto luminoso in cui sono pochi gli spazi neri, a perdita d'occhio. Ricorda quasi una ragnatela sdraiata imperlata di rugiada, ma in versione notturna. Ci avviciniamo a terra e sorvoliamo Marghera che sembra un paesaggio fantascientifico, cosi illuminato, coi canali, qualche nave, tante luci, cisterne enormi... e finalmente atterriamo.
Scroscio di applausi previsto, più la gente si caga più complimenti ti farà. E' la gioia di essere vivi e di nuovo a terra...

Speriamo che lunedì ci sia il sole....





sabato 1 marzo 2008

Wow quante cose

Che giornata piena!!!
Sono stanchissima, ma molto soddisfatta. La giornata ha avuto inizio con una bella colazione a letto, come ogni giorno (le meraviglie dell'orario flessibile!!), per poi andare a fare spese. Prima tappa Mediaworld, che qui si chiama Mediamarkt non si sa perche', alla ricerca di una bilancia da cucina elettronica. La nostra, molto vecchio stile, sta iniziando a pesare a caso, ma d'altronde e' anche costata 3 eurini... Ricerca infruttuosa! Qua non cucinano quindi non gli servono le bilance!
Seconda tappa Ikea.... Qualcosa abbiamo trovato, oltre a una marea di gente presa da un improvvisa vogia di bricolage! Una piantina grassa carina e un po pelosa, due federe bianche che fanno sempre comodo e due raccogli-riviste rosa per metterci le nostre riviste di cucina suddivise tra inverno e estate. Ovviamente poi Carrefour a fare la spesa. Altra ora tra scaffali e casse piene.
Pranzetto a base di patate brave e costolette di agnello, macedonia di fragole kiwi e banana, siesta giocando con l'X-box e poi fuori di nuovo.
Oggi siamo andati a Gracia. Quartiere, sito tra casa nostra e il centro, che adoriamo perche' molto grazioso, pieno di bei negozietti e generalmente non frequentato da turisti ma da barcellonesi. Ho visto un negozio di vestiti fichissimo, di quelli che le proprietarie sono anche le stiliste e le loro cose le trovi solo li. E avevano cosine davvero carine a prezzi bassissimi. Devo decisamente tornarci! Siamo poi andati a comprare i comodini. Presi da una profonda stanchezza e rassegnazione che il comodino perfetto non esiste, ci siamo accontentati di due comodini molto graziosi in stile francese, bianchi, hanno solo un cassetto (noi li cercavamo con almeno due cassetti per mancanza di spazio nell'armadio, ma ceste!). Sono davvero belli!! In realta' ne abbiamo preso solo uno e il secondo dovrebbe arrivare questo o il prossimo giovedi', quindi ci tengono li anche il primo finche' non arriva anche l'altro.
Risalendo per Gran de Gracia, abbiamo scoperto un altro ristorante giapponese che sembrava interessante, poi in ferramenta abbiamo comprato i gancetti per appendere due cornici, poi in un altro negozietto abbiamo comprato il timer da cucina: e' magnetico cosi si attacca comodo al forno!
Il programma per la serata prevede pizza fatta in casa e film! Magari anche pop corn (che qui chiamano palomitas, letteralmente colombine)... Troppo stanchi per uscire dopo una giornata cosi! Domani spiaggia se fa bello...

lunedì 25 febbraio 2008

Domenica gastronomica

Abbiamo ripreso con le nostre domeniche gastronomiche, ma senza uscire da casa! Ci diamo alle ricette. Ecco i nostri ultimi risultati:

Il Pollo al forno con cannella e spezie





Gli Gnocchi fatti in casa al ragu'



domenica 24 febbraio 2008

Pingufalla

Butterfly

Tibidabo

Ecco alcune foto che aspettavano di essere pubblicate. Si vede il panorama dal Tibidabo, collina alle spalle di casa nostra che ospita il Tempio del Sacro Cuore e un parco giochi dei primi del '900. E' la collina piu' alta del circondario e la Chiesa di sera domina illuminata la citta', anche la vista al contrario, ossia dalla collina sulla citta' e' impressionante! Si domina tutta, ma prorio tutta Barcelona fino al mare.

La Chiesa


Io nel panorama



Il panorama dal parco giochi


venerdì 22 febbraio 2008

giovedì 21 febbraio 2008

Esperienze da palestra

Che settimana super attiva! finora ben 2 volte in piscina e una di palestra, e domani mi sono ritrovata iscritta a una lezione di spinning a cui non voglio andare. L'istruttore della palestra mentre mi preparava il programma da primo giorno mi ha convinto a prenotarmi la bici per domani alle 19.30. Mi dispiaceva dirgli che non ci volevo andare, che non mi piace e che soprattutto manco se mi procura una bombola di ossigeno ce la posso fare a fare un'ora di bici a tutta velocita'... Povero illuso. Io brucio, come si faceva a scuola... Pero' in palestra mi andava di andarci! Cavolo! Potrei cercare un travestimento per non farmi riconoscere, tipo baffi finti e mega occhiali da sole, ma farebbe strano fare addominali conciata cosi', oltre che poco comodo. O forse potrei contare sul fatto che la sala spinning e' al piano di sopra e invece i pesi al piano terra, quindi ho buone possibilita' che non passi di li. Anche se sta palestra non e' che sia proprio enorme... la gente mormora... Mi tocchera' arrivare a casa aspettare sul divano le 19.30 e poi dirigermi verso la palestra inventando una scusa della serie "problemi al lavoro, non mi sono liberata prima, quindi mi accontento di fare pesi, peccato!". Cosi' se lo incrocio ho gia' la scusa giusta...

Oggi nello spogliatoio, mentre mi stavo preparando per tornare a casa, e' entrata una super tirata, messa giu' da gara e con le labbra a canotto. Ma canotto di brutto! Faceva cosi' impressione che faceva un po schifo! Immagino che anche il ventre piatto, il seno sodo e le coscette secche non fossero tutto frutto della palestra, visto che non aveva sudato nemmeno una goccia di sudore durante i suoi esercizi. Era cosi' finta che era proprio brutta, innaturale e quindi mi ha fatto proprio impressione. Spero di non avere incubi sta notte.

domenica 17 febbraio 2008

Che stanchezza!!

Ma il weekend non serviva per riposare?
A quanto pare non piu'... Io sono molto piu' stanca di venerdi' ad esempio. E' stato un fine settimana super attivo, anche se siamo riusciti a fare ben poco di cio' che ci eravamo ripromessi.
Venerdi' sera riposo, sabato mattina sveglia presto per sbrigare le faccende di casa: lavatrici, pulizie, e soprattutto la spesa (non vedevamo un supermercato da due settimane e il frigo iniziava a piangere...).
Con grande gioia al Carrefour c'era l'astice in offerta, non e' la prima volta che la vediamo e sta volta ci siamo fatti tentare! Un bell'astice vivo che muoveva le zampette al momento di metterlo in pentola... poverino! Ma il dispiacere e' passato appena ce lo siamo messo nel piatto! Buonissimo. Ciucciato fino all'ultima zampetta!! E poi di secondo uno sgombretto alla piastra, tanto per non farsi mancare nulla. Spesa totale? 11 eurini di pesce.
Per cena invece abbiamo scelto di festeggiare in ritardo il San Valentino, passato senza particolari effetti speciali, andando a mangiare fuori al ristorante indiano. Si sa che io l'adoro! Siamo stati da Om India, vicino alla Sagrada Familia, che di sera fa un gran effetto scenico.
Il ristorante era vuotino, sembra che i catalani non apprezzino particolarmente la cucina indu'. Invece era tutto buonissimo e siamo usciti strapieni. Antipasto di samosa, fagottino fritto ripieno di verdure, poi di portata quattro piatti: l'agnello tikka masala, fatto strano dolce ma piccate, delle lenticchie al curry con un nome strano e poi degli spinaci con del formaggio buonissimi, e infine delle melanzane con cipolla e spezie che avevano totalmente perso il sapore di melanzana per prenderne uno proprio. Tutto abbastanza piccante ma buonissimo ed accompagnato da riso basmati e il nan, il pane tipico, buonissimo, il piu' buono che mi ' mai capitato di mangiare. Evidentemente lo preparavano al momento e arrivava in tavola caldissimo e morbidissimo. La mia gioia!!

Oggi invece ci siamo dati alla cucina: il nostro primo pollo intero al forno! Abbiamo riesumato le vecchie riviste di Sale & Pepe alla ricerca di una ricetta per un pollo. Eccola:

Prendere il pollo pulito e sdraiarlo sulla placca del forno su cui e' gia' stato posato un foglio di carta da forno. Strofinarlo con un mix di spezie: curcuma, cumino, cannella, sale, peperoncino, erbe aromatiche varie, uno spicchio d'aglio tritato. Mettere in forno per 15 minuti a 200, poi bagnare con un bicchiere di vino bianco (da noi sostituito da brodo di dado visto che il vino in casa era solo rosso) e cucinare per altri 40 minuti a 180 gradi bagnadolo di tanto in tanto col sughino di cottura.
Nel frattempo sbollentare per 5 minuti delle patate tagliate a pezzettoni, poi passarle in padella con cipolla e pancetta e rosolarle bene. Buonissimo! Il leggero tocco di cannella dava un tocco di esotico. E poi morbidissimo!

Di pomeriggio, dopo un'ora di stiro che mi ha distrutto, mostra di Chaplin come da programma. Molto carina, foto, story board e schermi che rimandavano le scene migliori dei suoi film. Divertente e molto interessante. Peccato che fosse letteralmente invasa dalla gente! Un po di fatica ad accaparrarsi un posto in prima fila, ma ne e' valsa la pena.

Ora io riposo mentre Gabri fa la torta di mele. Mmmmmmm!!!


venerdì 15 febbraio 2008

Finalmente venerdì

Oggi proprio non ho voglia!
Anzi è da ieri sera che non ho voglia... sono andata a letto sperando di svegliarmi e scoprire che era sabato mattina. E invece no! Al telegiornale dicevano che era venerdì. Uffi!! Vabbè almeno è una giornata tranquilla anche al lavoro.
E poi quando sono uscita a prendermi un panino ho scoperto che era uscito il sole. Finalmente di ritorno dopo qualche giorno di latitanza e perfino di una mattina di pioggia. Credo la seconda volta che ho usato l'ombrello davvero da quando sono qui. Mi sono fatta tentare da una briosche con prosciutto e formaggio, mmmm che buona e soffice! E poi non potevo non prendere un muffin alla mela appena sfornato da mangiare dopo cena e qualche bunyuelos, o frittella locale, che continuano a fare fino a Pasqua, mica solo per Carnevale, e me sono pappata uno in ascensore insozzandomi di zucchero tutte le dita, ma ne valeva la pena davvero... Buonissimi!

Progetti per il weekend nessuno al momento. Io me ne starei sul divano a leggere il mio libro nuovo:

Immagine di Norwegian Wood


Ma probabilmente dopo pulizie, spesa e lavatrici varie ci andremo a godere un po' il centro. Magaari shopping, magari ristorante indiano per festeggiare in ritardo San Valentino, magari mostra gratuita su Chaplin. Qualcosa ci inventeremo.

martedì 12 febbraio 2008

Progetto pasquale

Il weekend è andato bene, il sole era bello forte e poco colore l'ho preso ma già se n'è andato alla velocità della luce. Le montagne non sono male qui, anche se le Alpi sono proprio un altro livello panoramico! Alla fine l'importante è la compagnia... tanto già si sa che a me la montagna proprio non piace e le ore che ho passato a vedermi sfrecciare davanti al naso gente su sci e snowboard non mi ha fatto cambiare idea. Devo dire che un millisecondo ho quasi avuto interesse per lo snowborad ma poi si è spiattellato uno proprio li a metà pista! Ecco, finito l'interesse.

Parlando di cose più interessanti quasi quasi ci organizziamo la Pasqua a Madrid. Tra l'altro la Vueling sta facendo il 2x1 sui voli e ci sono delle offerte interessanti e super economiche. Insomma 4 o 5 giorni nella capitale sono il minimo che possiamo fare per la Semana Santa. Qua si inizia a stare a casa il giovedì prima di Pasqua... Bisogna approfittare! Museo del Prado, Puerta del Sol, Juan Carlos e reale familia, aspettatemi che mo' rivo!

venerdì 8 febbraio 2008

Arriba arriba arriba

E finalmente mi sono iscritta in pisci-palestra!
Si si... sto mettendo in pratica il primo dei buoni propositi per l'anno nuovo e devo dire anche con soddisfazione.
Ho scovato questo centro sportivo piuttosto vicino a casa che offre una quantità enorme di corsi e attività, dalla palestra ai pesi alla piscina... Il tutto per un fisso mensile che in Italia non ci fai manco un corso sfigatissimo. Io intanto mi sono lanciata nell'acquagym un paio di volte a settimana. Mi diverto e inizio tranquilla, poi magari posso aggiungere il corso di danza del ventre o lo yoga. O magari un po di pesi per scolpire un po dove serve...
Devo dire che mi diverto, e il fatto che l'istruttrice parli spagnolo anche di più. Non credevo dicessero davvero 'arriba arriba arriba', pensavo fosse più una cosa da cartone animato...

E poi adoro fare la passeggiata fino a casa nel quartiere, mi sono accorta che sono un sacco di bei palazzi con ingressi che fanno a gara a qual'è il più elegante, e ci sono perfino 5 villette stile Liberty nella mia via, davvero graziose, decorate con ceramiche floreali e vetrate colorate. E sono tutte abitate chissà da che ricchi, visto che sono tenute alla perfezione. E adoro uscire dalla piscina con la sensazione di leggerezza che ti lascia, passeggiando all'orario in cui tutti portano fuori il cane a passeggio. Sembra quasi un'atmosfera da Notting Hill più che da Barcellona, ma ogni quartiere è diverso e il mio è un po un posto da ricconi (a parte noi).

Ci aspetta un weekend in montagna con amici...
partenza sta sera dopo il lavoro, prevista una cena semielegante per cui non ho idea di come vestirmi (strano come improvvisamente l'armadio sembri vuoto o inutile) e poi sci e shopping ad Andorra. Torneremo con uno spagnolo perfetto visto al full immersion che ci attende...
Vi racconterò alla prossima puntata!




venerdì 1 febbraio 2008

Finalmente di ritorno

Uffi... che fatica trovare un po di rete per scrivere...

Ho un sacco di cose da raccontare successe negli ultimi giorni ma ovviamente non ho il tempo di farlo, qua dall'ufficio rubando rete in pausa pranzo.

Ho provato un nuovo ristorantino, quasi per caso, sta nel Raval parte alta, vicino al Macba,e si chiama Mamacafè. A pranzo fa il menù a prezzo competitivissimo, i piatti sono buoni e curati e la pasta perfino al dente! L'ambiente giovane e colorato mette allegria ma al contempo si respira un'atmosfera rilassata che è quello che ci vuole per staccare un po.
Dopo quello sempre nella stessa zona ho sperimentato un Udon, dico 'un' in quanto è una catena di ristoranti specializzati in noodle. Non è male per essere una catena e anche questo ha il menu del pranzo, con poca scelta ma vale la pena. E poi mangiare con le bacchette è divertente!

Ieri poi dopo i noodle, allungando un po la pausa pranzo, visita al Centro de la Cultura Contemporánea de Barcelona dove c'era una bellissima mostra fotografica gratuita intitolata Mujeres Desconocidas (= Donne sconosciute). Poche stanzette scurissime dove su alcuni schermi rotavano delle foto in bianco e nero di donne fotografate per strada. Bellissima la lunga sequenza delle persone davanti ai quadri in varie pinacoteche, sembrava che i soggetti dei quadri fossero tridimensionali e le persone dentro i dipinti. Che effetti pazzeschi! Specie quelli in cui i soggetti piatti guardavano dritti in camera perdendo totalmente la loro piattezza e facendosi molto reali.

Domenica qui non solo si festeggia il Carnevale ma è anche la prima domenica del mese, e questo significa un sacco di musei aperti gratuitamente! Noi abbiamo già fatto qualche programma culturale, un po serrato ma speriamo di riuscire a fare tutto, specie per le mostre temporanee...

Ma ovviamente domani pomeriggio Forza Ragazzi!!!!!! Si va nella tana del lupo a fare il tifo per l'Italia impegnata nel 6 Nazioni. Sarà dura ma ho molta fiducia! Tiferemo da un pub irlandese, speriamo che non ce menano....