lunedì 18 agosto 2008

Valencia

Eccomi di ritorno. Con l'occasione del ferragosto e del finesettimana lungo siamo stati a Valencia assieme ai nostri cugini preferiti:



In poco tempo non abbiamo visto quanto avremmo voluto, specialmente del centro città, ma ci siamo concentrati su un paio di punti interessanti, tipo la città delle scienze e delle arti di Calatrava e la paella.

Appena arrivati abbiamo dato uno sguardo alla spiaggia, una distesa di sabbia piena di gente e costeggiata da un lato da un mare non proprio pulito, e dall'altro da una file ininterrotta di ristoranti di dubbia qualità. In ogni caso il lungo mare non era male, costeggiato da palme e una pista ciclabile lunghissima. Inoltre andare alla spiaggia in macchina ci ha permesso di provare in anteprima il circuito di formula uno che debutta la prossima settimana. I preparativi mi sembravano già a buon punto: gli spalti montati, i cordoli pronti, i copertoni impilati, le strisce a terra delle posizioni di partenza... non mancava nulla. A parte le auto di formula uno!



La cosa che mi è piaciuta di più e che vale sicuramente la pena vedere è la città dell'arte e della scienza di Calatrava. Edifici assolutamente bellissimi e di grande impatto. Noi non potevamo non andare all'acquario, specie dopo aver visto che è il più grande d'Europa. E in effetti siamo entrai alle 9.30 e usciti alle 17! Ma non è pesato per nulla, le vasche sono enormi, i pesci tanti e bellissimi, tutto diviso per zone climatico-geografiche, iniziando dai tropici, passando per mediterraneo, oceano, igloo e perfino una voliera. Infine anche il delfinario su cui nutrivamo vari dubbi, ci è piaciuto moltissimo! I delfini sono strepitosi e sembrano divertirsi davvero, a me facevano morire quando prima dello spettacolo tiravano fuori la testa per vedere quanta gente c'era a vederli.
Le star dell'acquario restano però i beluga, carini ed enormi, ma poco attivi. Invece i trichechi sono stati la vera rivelazione! Ciccionissimi e molto molto agitati, specie le trichechesse che non lasciavano stare nemmeno un secondo l'unico povero maschio della vasca... erano un po assatanate, anzi direi esplicitamente assatanate!! (seguiranno foto dimostrative)

La paella non è stata male, ma resto della convinzione di non aver mangiato la paella autentica. Qualsiasi valenciano a cui abbiamo chiesto consiglio di un buon ristorante ci ha risposto che ormai è impossibile trovare una paella come si deve, perché il brodo ce l'hanno pronto da prima, il pesce non è fresco, ecc ecc. In pratica l'unica speranza è farsi invitare a casa da qualche signora! Ci siamo però accontentati felicemente di ettolitri di orchata, bibita molto tipica che si trova anche qui a bcn.

lunedì 11 agosto 2008

Classifica spiagge

Oggi Repubblica pubblica la classifica delle 10 spiagge più belle del mondo...
E scusate se è poco: Barcelona sta al terzo posto!! Dopo Dubai e Miami che non sono proprio dei postacci. Anche se la foto non rende molta giustizia visto il tappeto di gente poco invitante. L'unica italiana il Lido di Venezia che risplende di un fascino tutto particolare più che per l'acqua cristallina o la skyline ultramoderna. In generale approvo.

Tutta la classifica la vedete qui.

sabato 9 agosto 2008

Il Ventaglio

Per il mio compleanno la mia amica spagnola del tandem mi ha regalato un ventaglio. Niente di piu' tipico!! E ha avuto l'idea di accompagnarlo con la miniguida al "linguaggio del Ventaglio". Niente di piu' complicato!!

Intanto per cominciare io nemmeno immaginavo ci fosse una tradizione di significati dietro l'uso del ventaglio, figuriamoci poi immaginare che fossero cosi tanti!!! La mini guida ne riassume 36 sotto forma di indicazioni per giovani rampolli che vogliano imparare a interpretare prontamente i segnali segreti lanciati dalla propria innamorata. Cio' mi fa pensare che probabilmente alle ragazze siano madri e nonne a trasmettere tale saggezza.

Ma ora vi traduco alcuni dei significati.
Per iniziare, i fondamentali:

1. Sventagliarsi rapidamente = ti amo con intensita'
2. Sventagliarsi lentamente = sono sposata o mi sei indifferente (utile per rispondere a sguardi insistenti non graditi sull'autobus!)
5. Far cadere il ventaglio = ti appartengo
6. Coprirsi dal sole = Sei brutto, non mi piaci (perfetto per respingere mosconi in spiaggia...)
10. Prestare il ventaglio all'amica o alla madre = ti mollo, e' finita!

A continuazione gli assurdi:
16. Coprirsi il viso col ventaglio aperto = seguimi quando me ne vado... (non c'e' il rischio di confonderlo con 'sei brutto'?)
17. Appoggiare il ventaglio mezzo aperto sulle labbra = puoi baciarmi
18. Appoggiare le labbra sul ventaglio = non mi fido
20. Farlo scivolare sugli occhi = vattene per favore!
23. Passarlo da una mano all'altra = stai flirtando con un'altra!!! Come ti permetti!!
25. Toccare la palma della mano = sto pensando se ti amo o no...
27. Darsi un colpo sul palmo sinistro col ventaglio chiuso = amami! (mooolto sadomaso!)
35. Sull'orecchio sinistro = lasciami in pace, non voglio sapere nulla di te. Sull'orecchio destro = Non rivelare il nostro segreto

Ecco non vi resta che prendere il mano il ventaglio e esercitarvi!


domenica 3 agosto 2008

Che tristezza





BUUUUUUU!!!!!
Siamo tornati a casa... Parecchio appesantiti e con tanti bei ricordi, soprattutto ci manchera' la spiaggia dei conigli di Lampedusa!

giovedì 17 luglio 2008

Adoro il mio oroscopo di questa settimana

All'inizio questo oroscopo mi era stato commissionato da un corso di sopravvivenza spirituale per insegnare agli studenti la meditazione in situazioni di grande stress. Poi è stato usato da alcuni esploratori disciplinati per imparare a muoversi con fluidità e consapevolezza nel caos della natura. Ora voglio che sia tu a servirtene, Leone, nell'ultimo tratto della tua corsa (o della tua camminata a passo di lumaca) attraverso la terra desolata. Se rifletterai a fondo sulla frase in codice alla fine di questo messaggio, scoprirai il segreto per trasformare i veleni in medicine, trarre vantaggio dalle tue debolezze e trovare la strada senza bussola. Ecco la frase: "Ama la bellezza e l'intelligenza che si nascondono nelle tue tenebre".

Tratto da Internazionale.it

mercoledì 16 luglio 2008

Vacanze...

Io non so voi, ma ho la testa già sulle spiagge di lampedusa... Non è che riesca a concentrarmi molto in ufficio!
Meno male che sabato parto...

Poi vi mostro le foto!!!

giovedì 10 luglio 2008

martedì 8 luglio 2008

Brutte notizie oggi

Hanno trovato ieri la ragazza scomparsa durante le sue vacanze in Costa Brava. Dispiace sia finita così, ma la cronaca insegna che raramente finiscono bene queste cose. Dispiace soprattutto che ancora ci siano ragazze così ingenue da fidarsi di qualcuno conosciuto la stessa sera. Questo non è un posto più pericoloso di altri, anzi di sicuro lo è meno di mete esotiche e delle grandi città italiane. Per la città e in metro si vedono costantemente ragazze e donne sole, che si spostano senza alcun timore da un lato all'altro della città, a qualsiasi ora. E notizie così brutte non se ne sentono, almeno in un anno che sono qui non ne ho sentita nemmeno una.

Essere straniera in vacanza mette in una posizione di debolezza già in partenza, i turisti si riconoscono, e da lontano. Le ragazze ancor di più. E come se non bastasse a volte siamo noi stessi a porci in situazioni di pericolo, magari senza rendercene conto, per ingenuità o perchè 'certe cose succedono solo agli altri'.
La fortuna di provenire da una città tranquilla come Padova o Vicenza probabilmente ha fatto sì che la soglia di allarme si scattata troppo tardi o non sia scattata affatto. Magari non era la prima volta che dava fiducia ad estranei, ma finora le era andata bene. Certo, da come ne hanno parlato qui, pare anche che le compagnie di cui si sono circondate non fossero proprio raccomandabili. Le vacanze a base di sesso droga e rock'n'roll si possono concludere malamente.

Dispiace soprattutto perché era evitabile. Siamo padroni del nostro destino, scegliamo noi con chi andare, dove andare e come comportarci. Non serve arrivare ad autodistruggersi per divertirsi o avere la sensazione di vivere davvero.

domenica 6 luglio 2008

Nuovi posti da segnalare

Questo weekend e' stato molto interessante. Abbiamo fatto un sacco di cose! Intanto per cominciare venerdi ho finito presto di lavorare, con l'estate infatti abbiamo iniziato l'orario intensivo (si lavora 8 ore e mezza da lunedi e giovedi, e il venerdi si finisce alle 3!!), quindi mi sono potuta godere un bel pomeriggio lungo e libero, durante in quale sono riuscita a sbrigare un op di cosette e anche a incontrare un'amica per fare due chiacchere davanti a un te freddo.
Sabato gita di mare: Calella. Posto nuovo, un paesino di mare appena prima della costa Brava, la spiaggia era un po polverosa ma il mare molto bello e trasparente, nonostante le onde e il vento sono riuscita anche a fare il bagno! E poi eravamo in gruppo con degli amici, tra cui alcuni argentini che ci hanno fatto assaggiare il mate. Un erba con cui fanno un infuso tipo te, ma forte e amaro come il caffe, che loro bevono a litri durante la giornata, anche sotto il sole cocente, termos sempre in mano, per versare l'acqua calda nella tazza di legno piena di foglie e sorbire dalla cannuccia di legno la bevanda.
Devo dire che non mi e' spiaciuta affatto!

Per concludere la bella giornata e sfoggiare l'abbronzatura appena presa, siamo andati a cena in un ristorante molto grazioso e romantico della Ribera, L'Oucomballa, dove abbiamo assaggiato dei piatti davvero sfiziosi, un po cucina francese un po ispirata a culture contigue, che han dato vita a sapori nuovi e originali. Ad esempio il timballino di mele coperto di formaggio di capra creando un contrasto tra dolce e salato interessante davvero. Il dolce poi era proprio buono: si chiama coulan al cioccolato accompagnato da gelato al cardamomo, In pratica era un docetto al cioccolato solido fuori e cremoso burroso dentro, caldo, con a lato il gelato per creare un contrasto caldo/freddo da leccarsi i baffi.
Il tutto e' stato ampiamente innaffiato da una bottiglia di vino bianco, chiamato Libalis, che ci siamo finiti da soli, credo la prima volta dopo secoli che riusciamo a finire una bottiglia in due...
Ogni tanto ci vuole una cenetta carina!

mercoledì 2 luglio 2008

Febbre da saldi

Ieri e' scattata l'ora X.
Col primo di luglio iniziano i saldi. Ed e' follia per la strada. Almeno per le strade attorno al mio ufficio, quindi tutto il super centro.
Premessa: La quantita' di turisti comincia a essere insopportabile, non si riesce piu' a camminare per strada senza restare intasati dietro turisti rossi come aragoste, carichi di sacchetti e con la macchina fotografica appesa al collo. E che i marciapiede sono larghi 10 metri... Non c'e' piu' nemmeno un centimetro calpestabile libero per effettuare i sorpassi. Anche andare a pranzo e' un'impresa, perdo il doppio del tempo per arrivare al ristorante/panino di turno!

A questo va aggiunta la corsa contro il tempo anche dei residenti. Perche' qui i saldi quando iniziano fanno sul serio... Si parte con il 50% proprio dal primo giorno. E a sera gia' non si trovano piu' le taglie umane delle cose piu' carine. Restano solo xs e xl. Ovviamente.
Una mia collega furbamente si e' presa il giorno libero per essere il prima linea...
Io invece mi sono lanciata dopo l'ufficio e sono riuscita ad accaparrarmi alcune cosine carine che avevo gia' da tempo adocchiato e che per fortuna sono arrivate fino alle 7 di sera! Infatti nulla va lasciato al caso, la shopper esperta lo sa! I saldi vanno preceduti da un'indagine su vasta scala di tutti i negozi interessanti, possibilmente gia' provando le taglie, cosi' allo scatto dell'ora X si tratta solo di correre da un negozio all'altro e, con le idee ben chiare e mano ferma, acchiappare il vestito perfetto e la maglietta del colore giusto visti, provati e piaciuti giorni prima, pagarli in cassa cercando di resistere alle code spaventose senza cadere stremate, e poi schizzare al negozio seguente sperando che non abbiano gia' finito la tua taglia di quei pantaloni bellissimi!

Il tutto si esaurisce in poche ore, almeno fino alla Segunda Rebaja: il supersaldo! E li si vede l'impossibile, prezzi davvero stracciati ma ormai restano le briciole e gli errori degli stilisti, oltre che a taglie improbabili, tipo la 34... (Ma come fanno a esistere ragazze che ci entrano?)
Ma attenzione perche' alcuni negozi continuano ad avere nuovi arrivi estivi anche durante luglio, che verranno ribassati solo ad agosto con il secondo turno, quindi si ripete di nuovo la follia: altra corsa per accapparrarsi gli ultimi vestiti estivi. Tanto fino a ottobre fa caldo!

lunedì 30 giugno 2008

venerdì 27 giugno 2008

Non so come e' possibile, ma nonostante il ponte lungo e la settimana corta, io gia non ne potevo piu di lavorare... sono stati 3 giorni ma intensi! Sara' che e' arrivato il caldo, quello torrido che fa sentire l'asfalto molle quando cammini in plaza Catalunya per andare a pranzo, quello che se anche apri tutte le finestre non tira un alito di vento, quello che alle 5 del mattino diluvia e ti tocca alzarti a controllare che non piova dentro e bagni il divano, quello che siccome pareva che avesse rinfrescato ti metti i jeans anche perche' pure le previsioni davano pioggia, invece esce il sole e fa piu caldo di prima e tu hai i jeans, le scarpe da tennis e la maglietta nera! Insomma, dire che oggi mi sono squagliata e' poco. E l'ironia e' che adesso che ci sta bene l'aria condizionata, che tanto freddo mi ha fatto patire un ufficio nei mesi scorsi, ora non funziona! E ci sono 20 computer, svariate lampade e una ventina di persone tutte costrette in pochi, torridi e per di piu' odiosamente arancioni metri quadri.


Per parlare d'altro vi presento il mio nuovo look! Un bel ZAC ZAC e in un attimo eccomi col capello estivo e sbarazzino. Ovviamente nella foto c'era ancora la mano della parrucchiera e questo bel look e' impossibile da ri-ottenere. Pazienza mi piacciono anche pettinati alla meno peggio, fa molto taglio spagnolo!!



mercoledì 25 giugno 2008

domenica 22 giugno 2008

Pesce pesce pesce

Se passate per Barcelona e vi viene voglia di una cena di pesce ma non volete spendere troppo, ecco il posto giusto. Ottimo pesce freschissimo e un ambiente divertente e spartano che fa restare basso il conto. La Paradeta e' il ristorante perfetto per voi.
Anche se ristorante non e' proprio il termine esatto, in pratica e' un banchetto del mercato con cucina. All'entrata, dopo aver superato la lunga coda di attesa, ci si ritrova faccia a faccia con il banco del pesce del mercato, l'omino e la bilancia. Si sceglie cosa si vuole mangiare e come lo si vuole cucinato, la scelta e' poca: fritto o alla piastra! Poi si passa al banco del bar si prende da bere e si paga, ci si va a sedere al primo tavolo libero e si aspetta, appena pronto il messicano dalla cucina chiama il numero e bisogna andarsi a prendere il vassoio coi piatti.





In pratica servizio inesistente ma vale la pena mangiare una delle migliori code di rospo e seppie alla piastra e i calamari fritti piu morbidi e freschi che abbia mai mangiato, persino le cappelonghe sono da leccarsi i baffi. Il tutto per una media di 15 euro a testa.

Consigliato e straconsigliato. Ma con attenzione: a parte i calamari il fritto non e' eccezionale. Le cozze nemmeno sono granche' ma telline e vongole sono buonissime. Le seppie e la coda di rospo 'alla plancha' valgono da sole la cena, per non parlare dei gamberoni. La prossima volta proveremo anche il tonno...

Ma...


... fa anche i pinoli e l'aglio e si trita/pesta da solo?

Se e' cosi' lo voglio! Senno' che lo chiamino basilico e morta la.

Un passo indietro

Finalmente ritorno un po piu attiva...
Da inizio maggio e' iniziato un periodo un po frenetico: cambi al lavoro con aumento di responsabilita' e stress!!
Quindi dopo aver passato tutto il giorno su internet in ufficio tornare a casa e riaccendere lo schermo certo non mi ha fatto voglia.
Ma ora si sono accumulate un sacco di cose... e di foto!

Per iniziare vi racconto dello zucchero filato piu' grande che esiste e che ci siamo mangiati alla Feria de Abril. La Feria e' una festa tipica spagnola che non festeggia nulla in particolare, ma durante la quale tutte le signore colgono l'occasione per sfoggiare vestiti a colori sgargianti pieni di volant e pois. Non proprio la festa del buon gusto, ma fanno fanno allegria. E poi a ogni angolo c'e' qualche cantante flamenco che urla al mondo le sue sofferenze, e se hai fortuna ti becchi anche i ballerini.


Io mi sono divertita di piu a mangiare la nuvola dolce che mi hanno dato per soli 2 euro!
Inutile dire che sono tornata a casa con zucchero ovunque sulla faccia, sulle mani e perfino colato sui vestiti!




martedì 10 giugno 2008

Fumetti? Si, grazie

Alla mia età ho ricominciato a leggere i fumetti, anzi i manga... e mi piacciono proprio!
Tanto che mi sono presa una fissa per questa serie e me li sto leggendo tutti!!!


Immagine di Marmalade Boy, 1

venerdì 23 maggio 2008

La città come art gallery



La Rambla Catalunya si è trasformata in galleria d'arte con la mostra temporanea di enormi sculture di visi di donna. L'artista è Manolo Valdès, e le sculture sono proprio belle. Ci passo davanti tutti i giorni visto che sono proprio accanto al mio ufficio e mi piacciono sempre di più. Poi questa cosa che non devi andare nei musei ma che i musei si mettono per strada è proprio ottimale per i pigri come me!

mercoledì 14 maggio 2008

lunedì 12 maggio 2008

Ancora festa

Anche oggi qui è giorno festivo, Pentecoste o seconda Pasqua. La città è deserta, i negozi chiusi, strade vuote, metro incredibilmente poco frequentata. Il tempo fa anche schifo quindi nemmeno gente che armata di infradito e costume va in spiaggia. Nulla, il vuoto. E io in ufficio. Solissima. Ovviamente tutti i colleghi sono a casa a godersi il weekend lungo. Io che ho cambiato il giorno di vacanza col 25 aprile invece sono qui. Radio Deejay in streaming come unica compagnia...
Quasi quasi non è male, fosse sempre così.

In ogni caso tanto per non farvi invidia vi comunico che il finesettimana ha fatto schifo. Pioggia a catinelle sabato, e ieri pure brutto e freddo. Siamo usciti per prendere un po' d'aria e vedere i poveri turisti confusi, in sandali e braghette corte ma congelati con il keyway...
La cosa interessante è che c'era una qualche festa di un qualche santo nel Raval e quindi una via generalmente poco praticabile era invasa da bancarelle di frutta sciroppata e mazzetti di erbe aromatiche fresche, tipo menta e camomilla... Così siamo andati a sbirciare una zona della città normalmente poco sicura, in cui gli unici negozi sono di immigrati, abbiamo passato: una macelleria islamica, un parrucchiere arabo, un tempio Sikh con tanto di cugino di Sandokan con pugnale alla cintura messo all'ingresso, un negozio di sari coloratissimo con l'insegna "moda indiana" e la foto di una coppia uscita da Bolliwood, una pasticceria turca con una vetrina affollata da dolcetti al miele, un paio di bar-ristoranti tremendi che se guardi la gente dentro ti spaventi, e tutte cose così.
Un'esperienza!