giovedì 26 luglio 2007

FIESTAS DE LES SANTES


Sta notte e' stata un notte 'brava"...
Siamo andati a Mataro ' in occasione della festa paesana per le Sante patrone dove pero' le attrazioni della nottata erano piuttosto pagane...

La nottata e' stata lunga e molto ricca di eventi in un crescendo di spettacolarita' e divertimento. Certo abbiamo avuto la conferma che sti catalani sono proprio fuori come poggioli!
Il nostro contatto interno era Sonia, nata e cresciuta a Mataro', e che ovviamente e' stata fondamentale per la nostra incolumita' in quanto ha partecipato alla realizzazione dell'evento per molti anni.
Il tutto si apre davanti al comune con l'uscita dei Giganti.... C'e' una tradizione popolare molto forte che vede protagonisti il re "Robafaves" (ruba fave) =, la moglie che si chiama semplicemente "Geganta", la loro figlia "Toneta" e il principe suo fidanzato "Manelo'". Queste figure alte piu' di quattro metri sono accompagnate dai nani con la testa grossa "los
Capgrossos" (tutte le foto dei giganti).... Accompagnati dalla musica e dai canti di migliaia di persone pigiate nella stessa strada tutte cantando e saltando con il risultato di un pogo generale, scendono fino alla piazza ballando anche loro ruotando su se stessi. La canzone fa che si conta tutti accucciati fino a 15 (ovviamente in catalano, che suona tipo un, dos, tres, quatra, cinq, sis, siet, uit, nou, diez, oncha, docha, trecha, catorcha y quincha) al "quincha" si salta tutti in piedi e continuando a saltare si avanza intonando il motivetto "odeu odeu......"
E lo si ripete talmente tante volte in pochi metri che noi abbiamo fatto a tempo a imparare i numeri...
Nella piazza si trova una banda paesana che suona per un'ora le musiche tipiche, dalla mazurca al paso doble e tutti si balla assieme e a coppie, qualcuno ha anche accennato ai Castellers, i castelli umani catalani, ma non divaghiamo. Verso l'una e mezza i giganti riprendono la strada al contrario e tornano al comune sempre ballando accompagnati dai canti di cui vi ho parlato. Questo dura una mezzoretta, e nel frattempo i pazzi (tra cui Sonia) approfittano per andare a bagnarsi alle fontane, perche' adesso iniziano i fuochi!


Iniziano davanti al comune sotto una cascata di fuochi, e quando dico cascata intendo davvero una cascata!!!!! Immaginate la facciata del palazzo piena di fuochi, e anche dei fili sospesi sulla via e i pezzi incandescenti che cadono sulla gente che balla al ritmo dei tamburi. Noi ci siamo tenuti a distanza di sicurezza e non abbiamo riportato bruciature, altrimenti bisogna bagnarsi e coprirsi il piu possibile da testa a piedi e ballare per scrollarsi di dosso i tizzoni.... Si lo so che cosa state pensando.... sono pazzi. Che ci volete fare...
Ma mica e' finita qui... dal palazzo del comune escono le fiere che portano i fuochi addosso e vanno per strada e la gente si mette a ballarci di sotto...
Qui vedete il Drago (el Drac) ma c'e' anche il toro (La Momerota che ha i fuochi sulle corna), l'Aquila e le Diavolesse (Les Diableses, rigorosamente donne) Tutti coi fuochi, ogni figura seguita da tamburi che scandiscono un ritmo ipnotico e la gente che segue le figure, I coraggiosi invece si mettono davanti sotto la pioggia di scintille, lungo un tragitto che attraversa tutta la citta'. Fino ad arrivare al gran finale: la Cascata di fuoco.... e ho detto tutto!
In pratica e' un rettangolo che prende tutta la piazza, dove hanno steso un sacco di fili tipo da bucato a un'altezza di circa 3 metri, e ogni 15 cm c'e' attaccato un fuoco. Li accendono tutti contemporaneamente in una cascata di scintille e fumo e dei pazzi, tanti pazzi, si infilano sotto quasta pioggia di fuoco ballando come pazzi appunto! Anche se non si capisce molto questa qua sotto e' la cascata e li in mezzo, nascosti dal fumo sotto quelle scintille ci sono i pazzi!
Dovrebbero pubblicare le foto di quest'anno qui.... al max di lato vedete le fotine del 2006.

Dopo tutto cio' i fuochi si fermano e i tamburi martellano un ritmo ipnotico che guida tutti ballando con le poche energie rimaste verso il parco. E dopo il fuoco, l'ACQUA...
Una discoteca con musica a palla e luci e.... acqua! Avete presente gli irrigatori per giardini formato campi da calcio? ecco, pensate di metterne una decina divisi per i due lati lunghi della pista, accenderli e buttare acqua a catinelle sulle gente che balla di sotto per il poco che resta della notte... senza partecipare alle danze abbiamo fatto le 4.30 del mattino!

E' stata una figata pazzesca!

2 commenti:

Zia Petunia ha detto...

Bella festa! Ne facessero qui!

Anonimo ha detto...

ciao, qui abbiamo il festino di s. rosalia che non scherza!!!
giu