martedì 20 novembre 2007

Festeggiamenti {Parte terza}

Dopo il concerto, gli autografi ecc, visto che non era tardi abbiamo pensato di fare un girino per Montpellier. Devo dire che per essere piccolina e' piuttosto viva, un sacco di ragazzi in giro. Ma essendo citta' universitaria e' anche inevitabile. Il centro e il corso principale sono una piacevole passeggiata, qualche localino sparso, anche se nessuno ha catturato il nostro interesse. Arrivati alla piazza principale visto il freddo e il nostro mood non da locale affumicato e rumoroso, abbiamo optato per tornare all'hotelino triste che ci siamo trovati per la notte.

La mattina pero' ci siamo rifatti, abbiamo ripetuto la passeggiata per il centro aggiungendo anche il parco, e nel primo panificio che ci ha ispirato perche' aveva una vetrina di cose buonissime, siamo entrati a comprare un croissant appena sfornato. Due cose sanno fare bene i francesi: pane&co e borse. Era buonisssimo super soffice che quasi squagliava in bocca (probabile avesse una quantita' di burro e strutto da far impallidire la mia bilancia), e poi non abbiamo saputo resistere e ci siamo presi anche due mini quiche: una al prosciutto e una con spinaci, per lo spuntino...
Mangiando il nostro cornetto per strada abbiamo raggiunto la piazza principale e ci siamo accomodati a un tavolino al sole per prendere il resto della colazione: caffeole' e succo. Il sole era cosi' forte che ci ha scaldato per bene, e presi da questa atmosfera rilassata abbiamo deciso di non prendere l'autostrada per tornare a casa, anzi di non puntare subito a casa ma a Figueres facendo le strade statali indicate dal navigatore.
Scelta assolutamente azzeccata. Ovviamente ci abbiamo messo il doppio o forse di piu' ma durante il viaggio ci siamo goduti un panorama bellissimo di campagna e di vigne sconfinate, abbiamo attraversato paesini graziosi e ci siamo perfino fermati in una cantina a degustare e poi comprare del vino. E' mancato solo il pranzo sostituito dalle due mini quiche e da alcuni biscotti saggiamente messi in borsa prima di partire... Abbiamo perfino passato una stazione doganale in disuso con i relativi negozi che dovevano essere tax free, e che evidentemente continuano a essere economici viststa l'enorme affluenza di francesi in un luogo che consta in tutto di 100 metri di negozi di vari tipi e generi (anche se il tabacchino era preponderante).

4 commenti:

Doris ha detto...

COndivido pienamente la vostra idea...grandi!

pensierorosa ha detto...

mi è venuta voglia di andarci....

Anonimo ha detto...

descritta così la francia piace anche a me...proprio a me che i francesi mi stanno sullo stomaco...
vale

chicca2007 ha detto...

@Doris
e' piacevole prendersela con calma, specie in vacanza!

@Pensierorosa
Non era il mio scopo, ma mi fa piacere...

@Vale
i franccesi sanno fare bene due cose:
1- pane e tutti gli affini, vedi croissant e quiche e baguette!
2- le borse. Mi fanno impazzire, non ne ho comprata una solo perche' non ho volutamente prestato troppa attenzione alle vetrine...